La dichiarazione di successione è un adempimento fiscale obbligatorio verso l'Agenzia delle Entrate, finalizzato alla liquidazione delle imposte di successione, ipotecaria e catastale. Va presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione (art. 31 D.Lgs. 346/1990 — Testo Unico Imposta sulle Successioni e Donazioni).
Dal 1° gennaio 2019 la dichiarazione si presenta esclusivamente per via telematica all'Agenzia delle Entrate, tramite il software ministeriale 'Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali' (art. 28 D.Lgs. 346/1990). La competenza è dell'ufficio territoriale dell'Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione era l'ultima residenza del defunto.
La dichiarazione può essere predisposta direttamente dagli eredi, da un intermediario abilitato (commercialista, CAF) oppure dal Notaio nell'ambito della pratica successoria. Lo Studio Notarile Falcinelli assiste i clienti nella raccolta della documentazione, nel calcolo dell'imposta, nella presentazione telematica e nelle eventuali integrazioni richieste dall'Agenzia delle Entrate.
L'art. 28, comma 7, del D.Lgs. 346/1990 esonera dall'obbligo di dichiarazione quando ricorrono congiuntamente queste tre condizioni: eredità devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta; attivo ereditario non superiore a 100.000 €; assenza di beni immobili o diritti reali immobiliari. In assenza anche di una sola di queste condizioni, la dichiarazione è obbligatoria.
La dichiarazione non costituisce di per sé accettazione dell'eredità. L'accettazione è un atto distinto, disciplinato dagli artt. 459 e seguenti del Codice Civile, e può essere espressa, tacita o con beneficio d'inventario. Per disporre degli immobili ereditati è necessaria la trascrizione dell'accettazione nei Registri Immobiliari (artt. 2648 e ss. c.c.): di norma, ciò avviene tramite atto notarile.
Dal 2017 la voltura catastale degli immobili è automatica grazie alla trasmissione telematica dei dati dall'Agenzia delle Entrate al Catasto (art. 7-quater D.L. 193/2016), semplificando notevolmente l'iter per gli eredi.
Il D.Lgs. 18 settembre 2024 n. 139, attuativo della delega per la riforma fiscale, ha rivisitato la disciplina del TUS: per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025 è prevista l'autoliquidazione dell'imposta da parte del contribuente. Lo Studio fornisce consulenza aggiornata sulle modifiche normative in vigore.